Agevolazioni fiscali Enti no profit: quali sono e come funzionano

Lo Stato Italiano garantisce agli Enti del Terzo Settore un regime fiscale agevolato a fronte del loro impegno di aggregazione sociale e culturale.

Anche a seguito della Riforma di cui al DLgs. 117/2017 sono previste a favore degli enti no profit notevoli agevolazioni.

Quali sono gli sgravi fiscali? Come si ottengono? Esistono dei requisiti da rispettare?

Abbiamo sintetizzato di seguito alcune delle domande più frequenti che le persone pongono in quest’ambito e abbiamo raccolto le risposte dei professionisti dello Studio.

agevolazioni fiscali associazioni no profit

Quali sono le principali agevolazioni fiscali per gli enti del terzo settore previsti dallo Stato italiano?

  • l’ esenzione dall’imposta diretta IRES per le attività istituzionali;
  • le agevolazioni su imposte indirette (Registro – Imposta Bollo – IMU ecc…).

A quali attività si applicano le agevolazioni fiscali per le Associazioni no profit?

Le agevolazioni fiscali per gli Enti del terzo settore si applicano a tutte le attività non commerciali svolte (purché svolte in linea con lo statuto approvato dai soci) e alle donazioni eseguite da persone fisiche in favore dell’associazione.

A titolo di esempio, sono esenti dalla tassazione:

  • le quote d’iscrizione annuali;
  • gli eventuali contributi versati dai soci;
  • i finanziamenti concessi dalle amministrazioni pubbliche;
  • i fondi raccolti pubblicamente in occasione di festività e ricorrenze.

Per ottenere le agevolazioni riservate agli Enti del terzo settore è fondamentale tenere una contabilità generale ordinata, oltre a compilare il rendiconto annuale e il registro inventario.
In Studio Commercialisti Padova siamo a tua disposizione per tutto ciò che concerne la gestione della contabilità per Enti no profit.

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Quali sono i requisiti per ottenere le agevolazioni fiscali delle attività degli Enti del terzo settore?

Per rientrare nel regime fiscale agevolato le attività degli enti no profit devono rispettare due requisiti.

Le attività devono essere:

  1. svolte a favore degli associati (con importanti eccezioni per ODV e APS);
  2. attinenti agli ambiti d’azione indicati nello statuto. Ad esempio, un’associazione sportiva non può proporre corsi di musica e viceversa.

I professionisti dello Studio Commercialisti Padova forniscono una consulenza amministrativa e contabile per gli enti no profit, riconosciuti e non, dando supporto per tutti gli aspetti fiscali.

La consulenza Enti No Profit è principalmente curata dai partner
Dr. Francesco Simone e Dr.ssa Barbara Bettini

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